[Amo et odio]
Per fare conoscere un po’ quella che sono vorrei elencare ciò che adoro e ciò che invece non mi piace. Inizio con quelle che adoro:
il sole, il cioccolato, il mac, la mini (la macchina!), l’arte in tutte le sue forme, la pizza, l’ironia, disegnare, i colori, le chiacchiere fino all’alba, le colline, il fuoco del camino, la fotografia, annusare l’aria, il Giappone anche se non ci sono mai stata, le metropoli, il design e le belle cose, gli animali, cucinare veg, i fiori, il profumo del mare, della pioggia e dell’erba, le conchiglie piccole, il rumore delle onde, il silenzio ma anche la musica, la riservatezza, il caffè americano ma anche l’espresso.
e poi le cose che odio:
il fumo, il freddo, la noia, l’ipocrisia, il calcio, le zanzare, l’aggressività e il fanatismo, i pettegolezzi, i tacchi, la maleducazione, le polemiche, il mal di testa, la carne e i latticini.

Animalia mundi

Antropomorfismo come visione alternativa della realtà per scuotere, per attirare l’attenzione, per far riflettere. Ogni essere vivente merita rispetto ed ha gli stessi diritti in questo mondo, e se con la fantasia assume sembianze umane, è per farsi notare. Non mangiare animali non è una moda ma una consapevolezza e una filosofia, quella di provare a cambiare un mondo che si sta autodistruggendo. Il discorso è lungo e complesso, merita di essere approfondito, altrove. Questo progetto è un piccolo segno, un passo, un tentativo, una speranza per il futuro che non vedremo. Non solo per un giorno…perchè i media ne danno risalto…cambiamo il modo di pensare e agire.

Thanks to Unsplash photographers: Zoltan Tasi, Victor Larracuente,  Matthew Henry, George Walker, Kameron Kincade, Raychan, Sam Carter, Tatiana Rodriguez, Jeremy Thomas, Vincent Riszdorfer, Alexander Dimitrov, Clem Onojeghuo, Mitchell Orr, Angelo Palo, Zoe Gayah Jonker, Marivi Pazos, Matthias Goetzke, Daniel Sandvik. [disclaimer]